Archive for ottobre 2009

Questi fantasmi (ma anche quelli)

31 ottobre 2009

Riprende il dialogo tra Fini e Bersani: i due concordano sulla necessità di scelte condivise. il primo punto di convergenza è stato quello di mandare D’Alema a Bruxelles.

Rutelli: «Occorre iniziare un percorso diverso, con persone diverse». Bravo! Fai salire Gasparri, che si ricorda ancora la strada.

Mosca. Dmitry Medvedev ammonisce i nostalgici a non agitare il fantasma di Stalin: «Non vorrei che si sciupasse, lo abbiamo promesso a un amico italiano in vista dei suoi prossimi processi».

Testamento biologico. Alla Camera si ripartirà dal testo sul fine vita uscito dal Senato, a sorpresa contraria la Binetti: «Di che cosa vi stupite? Seguo coerentemente le mie convinzioni, e stavolta è venuto croce».

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Cose di casa

30 ottobre 2009

Berlusconi: “C’è la ripresa”. Me ne ha parlato mia figlia Marina.

Videocrazy

29 ottobre 2009

Roma – Dopo lo scandalo Marrazzo impazza la curiosità giornalistica attorno ai presunti video hard che coinvolgerebbero alcuni politici italiani. Zabajone è in grado di anticipare ai propri lettori che gli indiziati sarebbero tre:

– un celebre avvocato, deputato del centro destra, ripreso dai carabinieri durante un rapporto contronatura con un testo costituzionale più che sessantenne e non consenziente;

– una senatrice del PD, già dedita a pratiche sadomaso come il cilicio, intenta a infliggere umiliazioni ai propri elettori per vedere fino a che punto possono sopportare;

– un ex sindaco di Roma, già radicale, filmato mentre mostra il grande centro ad un gruppo di parlamentari cattolici ansiosi di entrarci.

I video non saranno pubblicati prima di tutto per il rispetto dovuto nei confronti della dignità delle famiglie dei personaggi coinvolti. E poi perchè sono di qualità pessima, per quello che costano.

Un giorno perfetto

28 ottobre 2009

Ore 7 – Pierluigi Bersani si sveglia con il jingle della Coop. Chiama D’Alema, che lo rassicura. Non è stato un sogno. Una giornata da Segretario del PD lo aspetta.

Ore 7.30 – Colazione con i Tegolini della Coop Costruttori. Legge i giornali e comincia a farsi un’idea dell’agenda politica. Chiama D’Alema, che gliela butta all’aria per fargli capire chi comanda.

Ore 8 – Sotto casa lo aspetta il fidato autista Mario, già partigiano nella Brigata Garibaldi. Bersani si siede alla guida perché Mario non ci vede quasi più ed è sordo. Mette in moto la Fiat 131 e si avvia verso l’ufficio.

Ore 9 – Primo incontro della giornata con i gruppi della sinistra radicale, alla ricerca di una convergenza. Mario capisce male e porta la 131 dal gommista. Intanto arrivano le delegazioni della sinistra radicale, ma solo i primi quindici gruppi trovano posto al tavolo. I Verdi provano a scindersi per approfittare degli spazi rimasti. (more…)

Sei Gradoli di separazione

27 ottobre 2009

Rutelli è pronto a lasciare il PD: finalmente è reciproco.

Primarie. Bersani, «non sarà il partito di un uomo solo: infatti saremo io, Samuele e Lello».

Governo. Tremonti vice premier: qualunque cosa, purché non si occupi di economia.

Il vice sindaco di Treviso Gentilini condannato per istigazione al razzismo: non potrà fare comizi per tre anni, durante i quali sarà doppiato da Borghezio.

Berlusconi a letto con la scarlattina, va bene tutto basta che sia roba da minorenni.

Caso Marrazzo: dopo che il gip ha parlato di 5000 euro a prestazione, Patrizia D’Addario si fa chiamare Osvaldo e dice che ne avanza ancora 3000.

Caro D(i)ario

25 ottobre 2009

Nanni Moretti vota Franceschini. La messa è ricominciata.

Sparale Piero sparale ora

24 ottobre 2009

Marrazzo, dopo le dimissioni il ritorno in tv. Sarà il nuovo conduttore di “Carramba che sorpresa”.

Basso profilo per il Giornale di Feltri. Domani uscirà con uno speciale di trenta pagine in filigrana d’oro.

Periodo nero per gli ex conduttori di Mi Manda Raitre. Ieri a Lubrano si è rotta la dentiera.

Primarie, ha vinto Occhetto

24 ottobre 2009

C’è anche Zabajone su Pattuja, testata di ronda.

Mortaccinostri

23 ottobre 2009

Mortuari. Morto Giuliano Vassalli, già presidente della Corte Costituzionale.
L’ha battuta al fotofinish.

Dieci motivi per votare alle primarie del PD

23 ottobre 2009

1. Perché stavolta siamo sicuri che non vince Berlusconi

2. Perché vuoi vedere l’espressione di D’Alema se vince Franceschini

3. Perché l’elettore di sinistra si rassicura vedendo che ce ne sono ancora altri

4. Perché almeno Marino smetterà di spammarmi le caselle di posta

5. Per scoprire se hanno davvero avuto la faccia di culo di candidare Bassolino

6. Perché si è sparsa la voce che in una lista c’è Berlinguer

7. Per invalidare la scheda scrivendo un insulto alla Binetti

8. Perchè tra i votanti verranno scelte le comparse del nuovo film di Veltroni

9.  Perché se nessuno vince, alla prossima ci ripropongono Prodi

10. Perché hai due euro che la macchinetta del caffè non ti prende