Archive for marzo 2010

Grande, grosso, ciula e bosone

31 marzo 2010

Al Cern, dopo anni di lavoro, hanno finalmente fatto scontrare due fasci di protoni: al momento si contano tre miliardi e mezzo di constatazioni amichevoli.
Gli scienziati non hanno ancora trovato il bosone che cercano, ma in compenso sono state fotografate alcune particelle di misura inferiore all’atomo. Una di queste ha lamentato di avere perso le comunali a Venezia.
All’interno dell’acceleratore si registrano -271 gradi, sette in più di quelli misurati durante la prima riunione del Pd in Piemonte dopo le regionali.
Le collisioni andranno avanti in maniera regolare fino al quasi totale esaurimento della materia. L’unica particella che alla fine sopravviverà, secondo le teorie correnti, dovrebbe essere l’amore.

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Venice underground

30 marzo 2010

Venezia – Brunetta: «Non mi capacito della sconfitta. Sono sempre stato vicino alla base».

Dura resa dei conti nel Pd, soprattutto da quando il WWF Italia ha sostituito la foto del panda con quella di Bersani.

Dai, questa settimana c’è chi se la passa peggio del PD. Gli agnelli, per dire. (Chiagia)

Nessuno dei suddetti! (cit.)

29 marzo 2010

Un milione di astenuti.  Secondo la questura gli astenuti non si possono contare perché non si sono presentati ai seggi.

Il dato comunque sembra davvero preoccupante: -9 punti. Se scende ancora va a sbattere sul PIL e sulla credibilità del Vaticano.

Intanto la Digos interviene a L’Aquila contro il popolo delle carriole. Nonostante gli agenti fossero in borghese gli aquilani li hanno riconosciuti lo stesso: erano gli unici che giravano con le foto segnaletiche delle carriole.

Zitti zitti

26 marzo 2010

Alla fine RaiNews24 non ha dato lo speciale di Santoro perchè avevano da trasmettere le tribune elettorali per sordomuti. Sottile satira sull’informazione imbavagliata.

Me per una notte

25 marzo 2010

Gentile telespettatore,

essendo impossibilitati ad utilizzare le reti pubbliche per ragioni estranee alla nostra volontà, ci troviamo costretti a migrare per il programma di stasera su alcune reti alternative che si sono offerte di ospitarci.
Certi di fare cosa piacevole, ti segnaliamo dove potrai trovarci e qualche piccolo consiglio per godere al meglio della straordinaria puntata che abbiamo preparato.

Michele Santoro e la redazione di Annozero

21-21.30 Rainews24
Per vederci dovrai effettuare l’abbonamento a Sky e recarti nella zona “500”, dove si trovano i canali di informazione. Riconoscerai Rainews24 dal fatto che è quella più triste, con i giornalisti vestiti trasandati che sembra che gli scocci di stare lì. Ad affiancarmi ci sarà il direttore Corradino Mineo, la cui ultima conduzione in prima serata risale allo Speciale TG3 “Andropov e i nuovi Kolkhoz”, ormai tempo fa.

21.30-22.00 SkyTG24
SkyTG24 è due canali prima di Rainews24, ma attenzione: NON CAMBIATE CANALE ALL’IMPROVVISO. Molti che lo hanno fatto hanno avuto problemi alla vista e al sistema neurorecettivo, perchè a differenza della precedente questa all-news è condotta da giornalisti imbottiti di anfetamina che useranno il massimo entusiasmo anche quando vi racconteranno che è morto il cane di Montezemolo. Con noi ci sarà SKY3P8, un nuovo esemplare olografico di conduttore con alcune zone erogene in touch screen.

22.00-22.30 VideoCascinaVerde
La scarsa audience di questa piccola ma vivace emittente lombarda, che copre la zona occidentale delle Colline del Pavese, non deve impensierire lo spettatore. Perchè ormai abbiamo capito che quello che conta non è parlare a tutti, ma a quelli giusti. Condurrà al mio fianco Marina Pampelloni, già Miss Sorriso Adda, che intervisterà alcuni suoi coetanei sul tema “disoccupazione rurale e accessi al grande fratello”.

22.30-23.00 YouDemTv
Il cuore del programma si dovrebbe svolgere nella televisione del Partito Democratico. In caso di problemi tecnici è già stato predisposto l’invio di questa porzione di trasmissione agli iscritti del partito in comode VHS introdotte da un intervento dell’ex segretario Veltroni. Finalmente si parlerà di par condicio: tutti i telespettatori e parte degli ospiti interverranno brevemente.

23.00-23.30 Raiuno
A questo punto tenteremo un’incursione nella prima rete della RAI, travestiti da puntata pilota di una fiction su Sant’Ambrogio. Mi riconoscerete perchè io indosserò i panni del Santo. Mettendo il televisore in “mute” potrete togliere l’audio della fiction e seguire quanto stiamo dicendo a pagina 666 del televideo. Attenzione: se a un certo punto vedrete Minzolini entrare vestito da gesuita vuol dire che siamo stati scoperti.

23.30-24.00 Radio 3
L’ultima mezzora di programma sarà trasmessa su Radiotre. Le vignette di Vauro proveremo a descrivervele, promesso.

Accordi e disaccordi

24 marzo 2010

Russia e USA hanno raggiunto l’accordo SALT-2 sul disarmo nucleare, timidi segnali di distensione tra Israele e Palestina, ancora nesssun contatto tra il Cardinale Bagnasco e il ventunesimo secolo.

Piazza pulita

20 marzo 2010

– Bzzz… Cupido1 a Cupido5. Sono le due e mezzo. Come è la situazione?
– Cupido5 in linea. La piazza si sta riempiendo.
– Cupido5, mi prendi per il culo? Sono a cento metri da te.
– Bzzz… Relativamente, Cupido1, come ci si aspettava.
– Sono arrivati i pullmann di quelli dell’Aquila?
– No, sembra che non abbiano trovato le chiavi sotto le macerie.
– Straccioni, con tutto quello che abbiamo fatto per loro. A proposito, quelli della social card?
– Quelli a cui l’abbiamo promessa o quelli che l’hanno ricevuta piena?
– I secondi, scemo.
– Sì, ci sono tutti. Li abbiamo ricontati tre volte.
– Cupido5, mi stanno chiedendo a che ora arrivano quelle di Tarantini.
– Si dice alle 16 ma speriamo facciano in tempo. Avevano prima una registrazione.
– “Uomini e donne”?
– No, solo donne. Una roba privata del Presidente.
– Capito, quindi riassumiamo. Quelli della Lega quanti ne mandano?
– Pochi. Combinazione oggi è la vigilia di qualche cazzo di solstizio e devono preparare il rito.
– Gli amici di Fini?
– Mi prendi per il culo?
– Sì, facevo per sdrammatizzare. Bertolaso li porta i volontari?
– Per fortuna sì. Abbiamo dovuto dirgli che è un’esercitazione, però.
– Bene, almeno quelli. Poi Brunetta aveva promesso un gruppo dei suoi.
– Sì, ci sono. Ma sai che nelle inquadrature non si vedono.
– Già, dovremo fare postproduzione. Abbiamo sempre le immagini dello scudetto della Roma?
– Sì, le ho già preparate.
– Senti, ma Alemanno si è incazzato che gli abbiamo ristretto la piazza?
– Nessun problema, basta che per le undici leviamo i fondali.
– Ti devo lasciare, Cupido5. Ho da gonfiare ancora mille personaggi prima che arrivi il Presidente.
– Certo, una settimana fa quanta gente c’era…
– L’amore vince sull’invidia. Ricordalo.
– E sull’odio. Amen.

Terra-Aria

18 marzo 2010

In esclusiva per Zabajone l’intercettazione tra il premier e un non meglio precisato D., in collegamento dal Paradiso.

D – Uh…
B – E’ un’ora che sta suonando questo cazzo di telefono. Dov’eri?
D – Ah, Presidente. Buongiorno… mi scusi.
B – Hai letto i giornali?
D – Certo, Presidente, come ogni mattina.
B – E non hai niente da dirmi?
D – A proposito di cosa, Presidente?
B – Non eravamo d’accordo che sarebbe piovuto su Piazza del Popolo? Non si era detto “una tempesta che non riescono neanche a salire sul palco?” Cosa cazzo devo fare per farmi rispettare?
D – Presidente, ho fatto il possibile. Ma l’anticiclone…
B – Le solite scuse! La costituzione, l’anticiclone. Ne ho le palle piene! Ti ho messo lì con un preciso compito e tu mi stai deludendo. Hai avuto l’Authority più importante, ho dovuto impormi su Fini che voleva metterci Allah, con Bossi che premeva per Odino. E così mi ripaghi?
D – Ha ragione, Presidente, mi perdoni.
B – E non ti mettere a piangere ora che mi fai incazzare ancora di più.
D – Va bene, Presidente. Non piango.
B – Senti, hai parlato con Guido?
D – Sì, mi ha detto del progetto per Termini Imerese.
B – Oh, l’ho pensato io. Un bel terremoto, così risolviamo in un colpo solo due problemi.
D – Ma…
B – Ora non mi dirai che non sei in grado di farmi un terremoto! Magari con lo tsunami che travolge Palermo! Non mi prendere per il culo, per favore… E non piangere!
D – Non piango, Presidente, non piango. Oggi chiamo quelli degli eventi naturali e buttiamo giù un progetto.
B – In fretta, eh. Pensavo prima dell’estate.
D – Va bene, Presidente.
B – Senti, devo scappare. Segnati questo. Il Milan viene ripescato in Champions dopo uno scandalo che travolge l’Inter. Il TAR riammette la lista della Polverini. Le emorroidi per Santoro. Ah, da oggi ho 51 anni. 51, capito?
D – Perfetto, Presidente. Per il PD devo fare qualcosa?
B – No, il PD è perfetto così. E ora vai a lavorare.

Sic trani gloria mundi

17 marzo 2010

Tremonti: “La crisi non si governa con il piccolo chimico. Anche perchè di stronzio ne serve parecchio.”

Berlusconi: “I giudici mi impediscono di parlare dei miei successi.” L’unica è dirli al telefono con Minzolini e sperare di essere intercettato.

Intanto il TAR del Lazio ha respinto l’ennesimo ricorso del Pdl con la motivazione “Somiglia in modo preoccupante ai precedenti”.

Confermato il blocco ai talk show della RAI, che cercano spazi alternativi. Santoro indeciso tra il Circo Massimo e il suo ego.

Facebook supera Google e diventa il primo sito della rete. Presto per fare le ricerche dovrete portare del cibo a quelli di Pet Society.

Arrestato a Roma il guru che si diceva divino per estorcere consensi e abusare delle sue adepte. (No, non è lui.)

Morto l’uomo più piccolo del mondo, famosa la sua passione per le tette di Barbara D’Urso. (Nemmeno lui.)

Brachine di tela

17 marzo 2010

La Vigilanza Rai conferma lo stop ai talk show. Sollievo nel PD: per due settimane non dobbiamo tentare di dire cose di sinistra.

La Marcegaglia chiede che stiano fuori dalle liste i politici collusi con la mafia: dice che l’ha già chiesto in passato a Babbo Natale.

Sembra sia stata trovata una collocazione nel governo per l’ingombrante Giancarlo Galan: Ministero della Cultura. È risultato il più veloce nell’estrarre la pistola.

L’Italia si schiera a fianco della Libia contro la Svizzera: complimenti, era dal 1939 che non facevamo un’alleanza così vantaggiosa.

È stato reso noto il nome della nuova corrente di Gianfranco Fini: “Quelli che la prossima volta piuttosto voto Di Pietro”.

Brachino è stato sospeso per due mesi dall’Ordine dei Giornalisti: uno per calzino.