Archive for settembre 2010

Mare nostrum

14 settembre 2010

La motovedetta era italiana. A bordo c’erano soldati italiani. Per fortuna che anche i proiettili erano italiani altrimenti si sarebbe rischiata la strage.

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Col cq

13 settembre 2010

L’onorevole Stracquadanio dice che è legittimo prostituirsi per arrivare in Parlamento. Poteva dire anche di peggio, tanto siamo tutti ipnotizzati dal suo nome.

(Immaginate Totò che dice “Stracquadanio! Ma che caspita dite?”. Perfetto)

Dice che ognuno usa quel che ha, “bellezza o intelligenza che sia”. Lui ha giocato il jolly.

Se uno si prostituisce non è motivo sufficiente per chiederne le dimissioni. A meno che non sia Fini.

Cura Marchionne

12 settembre 2010

Se si continua così le imprese italiane dovranno trasferirsi in Paesi in cui si muore sul lavoro senza rompere i coglioni.

Pietre dello scandalo

8 settembre 2010


La Direzione del Pdl ha ceduto alle pressioni internazionali: sospesa la lapidazione di Safineh.

Platea o galleria?

8 settembre 2010

Ieri sera i minatori cileni intrappolati sottoterra hanno potuto vedere la partita della loro nazionale. Chiaramente hanno dovuto timbrare l’uscita.

La salita al Quirinale

8 settembre 2010

Quel gufo con gli occhiali
più non se ne va
lo dimetti papà?
NO

Indegna gazzarra

5 settembre 2010

I grillini contestano Schifani. Indignato Fassino: “e io?”

A ciascuno il tuo

3 settembre 2010

Mariastella Gelmini rifiuta di prendersi meriti non suoi: i 229.000 precari sono un’eredità dei precedenti governi.
Per la stessa ragione non dialogherà con quelli che sono in sciopero della fame poiché sfruttano strumentalmente la miseria in cui li ha ridotti Tremonti. «Troppo comodo smettere di mangiare quando non hai neanche i soldi per prendere il carrello al supermercato» ha commentato sprezzante.

La coscienza di Zaba

2 settembre 2010

Troppo facile dire no alla lapidazione di Sakineh senza avere il coraggio di trovare una soluzione alternativa.
Noi, ad esempio, proponiamo che al suo posto venga lapidato Capezzone.

I dieci sistemi elettorali preferiti dai politici italiani con un intruso che è anche l’unica persona seria

2 settembre 2010

Gasparri Maurizio: sistema proporzionale elementare in base otto nelle regioni che abbiano almeno tre lati esposti a nord.

Bondi Sandro: sistema uninominale bavoso sproporzionale in esametri inutili con riporto

Siffredi Rocco: sistema polinominale esagerato a triplo turno. Se non è serata.

Berlusconi Silvio: sistema uninominale a voto telecomandato con maggioranza assoluta e candidature successive allo spoglio.

Fazio Ferruccio: sistema uninominale a doppio turno di guardia. Candidati reperibili solo dopo le 18.00. Gratis.

Gelmini Maristella: sistema proporzionale alla reggina con meritocrazia alla membro di segugio.

Anonima: sistema proporzionale alla Grazioli con quoziente a ingoio.

Veltroni Valter: sistema uninominale secco con correttivo proporzionale Stars and Stripes e/o viceversa.

Cota Roberto: sistema maggioritario dubitativo con voto ad minchiam.

Bossi Umberto: sistema proporzionale duro con premio segregazionista e riscossione unicredit. Cospargere con abbondante grana libico.

Fini Gianfranco: sistema proporzionale inverso alla monegasca con lucidatura a feltri.