Posts Tagged ‘Berlusconi’

Ai em ze most perseguitated one in ze uorld

26 maggio 2011

Yes Mr. President, yes. Ai fac ze ian gherl, bat ze old red uan uont tu fac mi. So, ui hev tu riform ze giustis, before ze stiupid uoman lost Milan. Uot? Not ze futbal tim, ze siti, ze siti uid ze Madunina… Ar iu sciuar tu bi american? Uere iu lern inglish, in Nairobi? Ah, ah, ah, uell… der is e frenc en inglish end uan italian… Mr. President? Mr. President!?! Ai hev not iet finisc!

L’assedio

29 marzo 2011

Ruby sarà testimone sia a carico che a discarico: 50 l’accusa, 100 la difesa, 150 in camera.

“Nessun pericolo”, assicurano i tecnici della centrale di Fukushima, dalla loro conferenza stampa a Forum.

Bocchino ammette di aver avuto una relazione con la Carfagna. Gli piace vincere facile.

In arrivo altri 2000 profughi: la Lega tifa tsunami.

Questo è un paese per Nilla Pizzini

2 marzo 2011

Il Sig. B. non può permettersi un cellulare: lo spiano. Molto meglio affidarsi ai cari, vecchi pizzini, dice.
Non solo.
Da vero paladino della morale e del libero mercato ha sentenziato: “niente adozioni, cari single, se volete avere a che fare con delle minori le pagate anche voi, come tutti”
Che poi, il Signor B. che difende i valori tradizionali della famiglia è credibile come Steve Jobs che parla bene di Windows 95.

Intanto non diminuisce l’allarme immigrazione. Non solo da Tunisia, Egitto e Libia si paventa un esodo biblico, ma i venti di rivolta in Cina fanno temere addirittura l’Apocalisse: fatte le debite proporzioni, Frattini si attende dal lontano oriente un’ondata migratoria di nove miliardi di persone, ma anche di più. Pare che comunque la maggior parte saranno assorbiti alle prossime primarie dal Pd di Napoli.

The times they are a’changing

24 febbraio 2011

La malinconia per la caduta di questi dittatori che coniugavano figa e islam. Ora vengono gli ayatollah, e non si scopa più.

Ciao, sono io

23 febbraio 2011

Pronto, vorrei parlare con Muhamm… ah, sei te? scusa non ti riconoscevo, mamma mia che voce hai… si lo so che c’è casino… lo dicono i telegiornali, noooo non i miei, tranquillo, i miei intervistano Frattini e dicono che lì è un posto bellissimo per fare le vacanze… no, non posso obbligare Minzolini a dirlo però, quest’anno gli ho già chiesto abbastanza favori… dai, dimmi un po’ come va… sì ma non urlare… non urlare che non sono sordo… come dici? ratti drogati con le pillole?… mi sembra un po’ una cazzata ma non è male… magari la uso… senti, lo sai che non è vero che gli abbiamo dato i razzi, eh… no, non urlare… te lo giuro, ma ti pare che io do i razzi per far sì che l’America vi conquisti… che anche questa è una cazzata ma magari la uso, metto magistratura al posto di America… sì, scusa, ti ascolto.. non dire che non siamo amici, cribbio, non lo dire… che per ospitarti in quel modo, le tende, i cavalli, mi stanno ancora prendendo per il culo in mezzo mondo… ah, a proposito, la storia del bunga bunga è venuto fuori un casino… ah, lo sai? come fai a saperlo?… prendete Annozero?… non c’è un cazzo da ridere, sai… non è che te stai messo meglio… non urlare, perfavore… e non li abbiamo dati noi i razzi, non lo dire più, non lo dire più… senti, ora ti lascio, che gli devo dire a Obama… no, a parte vaffanculo eccetera, dico che ti dimetti?… ah, combatti fino alla morte?… beh, un po’ ti capisco, sai… a proposito, un attimo, non buttare giù… quando hai detto che comanderai il Nordafrica e il Sudamerica eri serio?… perchè nel caso a me interessa la Guyana… ok ciao… va bene, riguardarti, non ti disturbo oltre, ciao

Ciao sono io…

19 febbraio 2011

Silvio B. è preoccupato per Gheddafi e non lo chiama per non disturbarlo. Sa che sbagliare mira è un attimo.

La corte dei conti

10 febbraio 2011

Berlusconi “Mi chiedo chi pagherà per tutto questo”. Per gli sms della Tommasi c’è Infinity Messaggi, per il resto non guardare noi.

“Farò causa allo Stato”. Per poi comprarselo al fallimento.

“I PM di Milano? Un’avanguardia rivoluzionaria”. E quel martelletto potrebbe essere un’arma impropria.

Libia(m): l’amore ai tempi della collera

10 febbraio 2011

Gli studenti libici hanno organizzato per il 17 febbraio la Giornata della Collera contro il regime di Gheddafi: fallito per un soffio il gemellaggio con l’analoga manifestazione che si svolgerà in tutte le piazze il giorno 13 contro il suo omologo italiano.

«È un pover’uomo, non ha colpe» ha affermato il colonnello, affrettandosi a precisare che si riferiva a Mubarak.
Intanto, come già Tunisia, Egitto, Yemen, Giordania, Marocco, Algeria e Siria, anche il governo italiano cede alla pressante richiesta di riforme economiche della piazza. Affari.
La novità più rilevante è l’investimento di 100 milioni di euro sulla banda larga. Per qualche tempo infatti i festini si potranno organizzare solo su skype da San Vittore.

In attesa delle prossime giornate della collera intanto, oggi si è celebrata la giornata del coma vegetativo. È stata, come da più parti auspicato, una giornata moscia. Anche se, a confronto con la vivacità della sinistra, pareva di stare al carnevale di Rio.

Foto irricevibili

5 febbraio 2011

Smentita l’esistenza di foto a luci rosse del Premier, quelle in vendita sono oltretutto impubblicabili perché si vedono solo culi, ancorché uno sorridente per lo scampato pericolo.

Vuoti di potere

2 febbraio 2011

Frattini è indagato dal tribunale dei ministri per abuso d’ufficio: ne occupa uno da anni inutilmente.

Daniela Santachè ha ricevuto il mandato di illustrare le realizzazioni del governo Berlusconi: la difficoltà consiste nel farlo restando vestita.

Che la situazione del nostro Paese sia grave lo testimonia la visita di Barbareschi al Premier: il popolare attore ha aspettato che Berlusconi cominciasse a parlare, poi ha copiato il saluto parola per parola.